Paracarrello

TUTTI POSSONO VOLARE

Chi ha detto che volare con il parapendio non è per tutti?
L’evoluzione del volo ha portato innumerevoli progressi per il materiale e con varie tipologie, offrendo servizi che, fino a poco tempo fa, erano impensabili. La nascita del parapendio, avvenuta nei primi anni 80′, è in continua evoluzione, proponendo svariati utilizzi per varie discipline, garantendo la massima sicurezza.

Un sogno che diventa realtà

Non si può descrivere la gioia vista attraverso il sorriso
di chi, per la prima volta, affronta con coraggio il proprio desiderio di sollevarsi da terra e vedere il mondo attraverso un’altra prospettiva.

Si vola

Il paracarrello offre la possibilità di godere l’ebrezza del volo, senza alcun minimo sforzo del passeggero.

il decollo, differente da quello libero che anche il passeggero deve esercitare una breve corsa, al contrario il passeggero rimarrà seduto davanti al pilota, appoggiando i suoi piedi su delle pedane poste sulla ruota anteriore del telaio.

Per le persone disabili, si utilizzeranno degli attacchi simili allo snowboard, per bloccare il piede. Appositi agganci della seduta, assicureranno il passeggero per una maggiore tenuta sulla selletta.

Paracarrello per Disabili

Il percorso del paracarrello è differente da quello del volo libero che si svolge sul pendio della montagna.

la sua partenza avviene in pianura, usufruendo di un campo, abbastanza ampio, per permettere un facile decollo ed atterraggio, come una avio superficie.

Una volta decollati, il passeggero può scegliere la direzione e l’altezza che non deve superare m.1500 o un minimo di m.200 dal suolo.

un collegamento bluetooth permetterà il dialogo tra passeggero e pilota, senza sentire alcun fastidio causato dal rumore del motore.

Generalmente viene già dato un percorso turistico sorvolando i borghi storici di Asolo, il tempio del Canova, Bassano del Grappa, Cittadella o i corsi del fiume Brenta o del Piave.